Come degustare
Premessa fondamentale: per una degustazione con i crismi risulta essere in primis la scelta della forma del calice; inoltre, basilare requisito è la temperatura di servizio che si dovrà attestare per i bianchi e gli spumanti tra i 9 e gli 11° C, per i rossi tra i 16 e i 22 °C.
Analisi visiva: osserviamo il vino nel calice contro uno sfondo bianco. Ne apprezziamo la limpidezza e il suo colore fra mille riflessi ed elegante brillantezza; per intuire già con lo sguardo il suo corpo ed il suo calore alcolico, lo facciamo ruotare e attendiamo la discesa del liquido sotto forma di lacrime (più sono lente e ravvicinate fra loro, più il vino è ricco in glicerina e alcol ).
Analisi olfattiva: portiamo il calice al naso e annusiamo..non appena prevale la sola sensazione alcolica interrompiamo conosciamo così la sua intensità, risalendo anche alla sua piacevolezza aromatica, alla sua pulizia ed armonia.
Analisi gustativa: deglutiamo un piccolo sorso pari al contenuto di liquido di un cucchiaio da minestra, e subito dopo un secondo sorso che ci consentirà di effettuare la nostra valutazione, che considererà il corpo, la sua intensità e la complessa armonia fra alcol, acidi e tannini (nei vini bianchi gli ultimi non saranno presenti).




